Visto che mancano solo 2 giorni all’inizio della sedicesima edizione del Salone del Camper a Parma, vediamo qualche cenno storico, fino a i giorni nostri, di quello che viene definito l’evento più importante. Con qualche dubbio in merito…ce lo concederete.
Il Salone del Camper di Parma è oggi il più importante evento italiano dedicato al turismo en plein air e ai veicoli ricreazionali. Ma come è nato e come si è evoluto? Ecco un viaggio nella sua storia.
Origini e primi anni
- Fondazione: Il Salone del Camper nasce nel 2010, frutto della collaborazione tra Fiere di Parma e APC – Associazione Produttori Caravan e Camper.
- Obiettivo iniziale: Creare un punto di riferimento per il mercato italiano del camperismo, in forte crescita, e offrire una vetrina per produttori, appassionati e operatori del settore.
Crescita e consolidamento
- Anni 2010–2020: Il Salone si afferma come secondo evento europeo del settore dopo il Caravan Salon di Düsseldorf. Ogni anno attira decine di migliaia di visitatori e centinaia di espositori.
- Innovazioni: Introduzione di aree tematiche come:
- Percorsi e Mete: per promuovere il turismo locale
- Accessori e Shopping: dedicati alla vita in camper
- Test Drive e esperienze outdoor: per coinvolgere il pubblico
Impatto e trasformazione post-pandemia
- 2020–2022: La pandemia rafforza il turismo open air. Il camper diventa simbolo di libertà e sicurezza, e il Salone registra un boom di interesse.
- Focus sulla sostenibilità: Cresce l’attenzione verso veicoli elettrici, materiali ecologici e soluzioni smart.
Edizioni recenti (2023–2025)
- Edizione 2025: La sedicesima edizione si tiene dal 13 al 21 settembre.
- Oltre 330 espositori, 600 veicoli, 110.000 mq di area espositiva
- Debutto di modelli innovativi come il Morelo Grand Empire e il Atlantis Carbon, primo camper in fibra di carbonio
- Ampio spazio a eventi, workshop, cucina in camper, test drive e attività per bambini e animali
Significato culturale e futuro
- Il Salone non è solo una fiera, ma un manifesto del “viaggio nomade” moderno: libertà, lentezza, scoperta e sostenibilità
- L’Italia è oggi il terzo produttore europeo di camper, con l’80% destinato all’export
- Il Salone del Camper di Parma si conferma come motore del turismo outdoor e laboratorio di innovazione per il settore.
Voi, cosa ne pensate ? Commentate pure ma sempre con educazione. Mi raccomando.

















